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Uncensored: la mostra interamente dedicata alla produzione erotica di Gian Paolo Barbieri

di Cine Sud Foto Magazine

Dal 22 al 25 settembre 2021 è possibile visitare Uncensored, la mostra con cui la Fondazione Gian Paolo Barbieri riaprirà i battenti al pubblico.

In occasione di Milano Moda Donna, la Fondazione Gian Paolo Barbieri in collaborazione con CZ Fotografia di Catia Zucchetti MANINTOWN di Federico Poletti, presenterà uno show interamente dedicato alla produzione erotica di Gian Paolo Barbieri.

Il percorso fotografico, dal titolo Uncensored, dà voce alla forza esplosiva dell’erotismo, alla curiosità riposta nelle fattezze umane, al desiderio di osservarlo anche con occhi altrui. Tra le vie di espansione dell’erotismo, la fotografia occupa un posto privilegiato: le immagini dipinte, scolpite e poi quelle stampate portano con sé un’intensa carica di elegante provocazione. Infatti l’origine del mondo, di un altro mondo accanto a quello reale, è la stessa fotografia. E nessun tema, più dell’erotismo, ha alimentato questa realtà parallela, per profondità e libertà. L’erotismo è una modalità intellettuale di affrontare la sessualità, è una metafora della stessa: ha il compito, limitato, di evocare, di rimandare ad altro e di lasciare alla fantasia umana la possibilità di valicare i propri limiti. 

Uncensored scruta ciò che per Barbieri è stata una costante ricerca: l’Uomo. Da sempre attratto dallo studio del corpo umano, esteriore e interiore, Barbieri ha investigato, indagato e osservato l’anima, dapprima nella sua trilogia sui tropici, poi nel suo studio sull’erotismo. Barbieri sa trasmettere il piacere, descrivendolo in tutte le sue espressioni. I corpi crescono naturali, immediati e reali attraverso la purezza e la semplicità espressiva. Nelle sue immagini coesistono l’approccio preistorico al corpo umano, l’intenzione estetica della bellezza classica e il ritrovamento rinascimentale della libertà. I nudi di Barbieri sono dunque una celebrazione della natura, in tutte le sue forme ed espressioni, senza falsi pudori, senza paura della banalità, giocando con la felicità e l’innocenza di un bambino, in bilico su quel sottile filo rosso che non ha mai diviso l’arte pura da quella contaminata, la poesia dalla volgarità, il sacro dal profano.

Dal 22 al 25 settembre 2021, dalle 10:00 alle 16:00
Ingresso libero su appuntamento: info@fondazionegpb.it 

Quest’anno, come detto, il tema è il “Plein Nord” ed è l’occasione per valorizzare il lavoro dei fotografi scandinavi e approfondire la conoscenza dei popoli e degli ambienti naturali di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Groenlandia. La scelta della tematica è coerente con l’attenzione ai problemi ambientali ed ecologici che il festival ha sviluppato già da qualche anno.

Tra le firme in mostra, uno dei maestri del Grande Nord come Ragnar Axelsson con il suo “L’uomo e l’inverno”, e poi Sanna Kannisto, Tiina Itkonen, Jonathan Näckstrand, Olivier Morin. A La Gacilly non manca un omaggio a un fotografo scomparso nel 2009, lo svedese Sune Jonsson che è stato il cantore della Svezia rurale, in particolare della natia provincia di Västerbotten, nel nord del Paese. 

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