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Un viaggio visivo come indagine interiore

di Pio Tarantini

©Valeria Sanna, Viaggio a sud di Ortned

Viaggio a Sud di Ortned è un viaggio fotografico concreto nelle cose, nei paesaggi, nelle persone, negli animali, compiuto da Valeria Sanna (Mogorella, Oristano, 1987), ma nello stesso tempo un profondo viaggio interiore che l’autrice percorre con impegno quasi come una sorta di auto-terapia, alla ricerca di quei fondamentali che danno senso al nostro stare al mondo.

Ho potuto vedere dal vivo il frutto di questo lavoro, in mostra a Jesi durante l’edizione 2021 di EffeUnoFest alla quale ho avuto il piacere di partecipare: si tratta di un lavoro visivamente denso, giocato su toni cupi di un bianco e nero che non lascia spazio a facili suggestioni formali. Le figure, gli oggetti, i paesaggi e gli ambienti cristallizzati in questi fotogrammi raccontano di un’immersione nella terra natia di Valeria, una sorta di ritorno alle origini non tanto come ricerca di una identità perduta ma come indagine nel proprio vissuto da praticare come autoanalisi.

©Valeria Sanna, Viaggio a sud di Ortned

Scrive al proposito la fotografa: «Viaggio a Sud di Ortned è una piccola storia. Quella di chi ad un certo punto della sua vita si è trovata a combattere per ritrovare il bandolo della matassa perduto nei meandri oscuri della mente umana. […] Il soggetto si muove attraverso i luoghi della memoria […] Perché forse questa è l’unica maniera possibile per uscire dall’inferno: ritornare alle origini per coglierne il significato più profondo. […] Un attraversamento di quelle inquietudini, di quei ricordi apparentemente persi nell’oblio, ma che invece sono pronti a ricordarci chi siamo, preservando e mostrandoci “l’arte di rinascere” di cui possono essere capaci gli umani. »

©Valeria Sanna, Viaggio a sud di Ortned

Queste dichiarazioni dell’autrice, così impegnative, trovano riscontro nella sequenza di immagini del progetto soprattutto là dove elementi fortemente carnali – macellerie, crani, parti anatomiche di animali – si integrano pienamente con paesaggi oscuri, ambienti misteriosi che paiono usciti più dalle profondità della mente che dalla consueta paesaggistica cui siamo abituati, soprattutto in una regione fortemente caratterizzata dal punto di vista del paesaggio come la Sardegna. E, a completare  il disegno visivo del progetto, ogni tanto fanno capolino in queste scene sguardi e presenze umane. 

Si compie così questo viaggio di Valeria, come scrive Antonio Manta nel testo che accompagna la mostra e il catalogo: « […] è un viaggio nell’Io di Valeria, nel suo profondo intimo. È l’esplorazione di noi stessi. Un viaggio che tutti dovremmo compiere. Valeria affronta questo viaggio in modo molto coraggioso, mostrandoci tutta la sua fragilità e tutte le sue paure, la sua voglia di cambiare e di far capire chi lei sia veramente. In questo suo “viaggio” usa la fotografia come “mezzo di trasporto”, in modo molto libero.»

©Valeria Sanna, Viaggio a sud di Ortned

Catalogo:

Valeria Sanna
Viaggio a sud di Ortned

Testi: Antonio Manta
Pagine 112, formato cm 15×11

Edizioni Stampa Fine Art by Antonio Manta, 2020 

Info: www.valeriasanna.com 

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