fbpx Skip to content

Ritagli e destrutturazioni, i soggetti rinnovati ma riconoscibili di Dominik Hollaus

di Alessandro Tarantino

Immagini analogiche stampate, ritagliate, smontate pezzo per pezzo e ricostruite in camera oscura, poi fotografate. Il processo creativo dei progetti Negative Cuts e Strip Portraits di Dominik Hollaus, giovane fotografo e graphic designer di austriaco, sembra la trasposizione materiale di un workflow digitale e dà vita ad un’immagine destrutturata ma sempre riconoscibile e quindi ad un modo diverso di guardare ad un soggetto che nella realtà è sempre simile a sé stesso nel tempo. Che si tratti della figura umana o dell’immagine di un edificio, la sua forma è quindi frammentata, la prospettiva e le proporzioni completamente distrutte. Solo in questo modo si possono azzardare nuove e innovative interpretazioni.

Una tecnica che inevitabilmente affonda le radici nella storia dell’arte contemporanea più recente, ma certamente trae ispirazione da tanti fotografi che hanno recuperato il collage come forma espressiva utilizzato per ridare forma, e dunque sostanza, ai soggetti.

Ma nel portfolio fotografico di Hollaus (qui anche il suo account Instagram) si incontrano anche scatti “più tradizionali” da cui comunque emerge uno stile già personale e riconoscibile, nonostante la giovane età del fotografo. Un’identità che gli ha permesso di collaborare con brand della moda di primo piano come Tom Ford, Chanel, Pomellato o dell’automotive come Bmw.

Altri articoli di questo autore

Condividi

Vuoi accedere agli eventi riservati?

Abbonati a soli 15€ per 365 giorni e ottieni più di ciò che immagini!

Se invece sei già iscritto ed hai la password, accedi da qui

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Approfondiamo ! per i più intrepidi
X