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Ricordi istantanei, Lomography

di Alessia Palermiti

Negli album di famiglia sono immancabili le fotografie istantanee, scattate dai nostri genitori o addirittura dei nostri nonni.

Nel mio caso fu mio nonno ad acquistare una fotocamera istantanea per riprendere i primi momenti di vita della nipotina (mia sorella) e per fortuna lo ricordo bene.

Negli anni ho apprezzato sempre di più i modelli proposti dalla Lomography, che sfruttano le Instax, pellicole istantanee prodotte dalla Fujifilm.

Le fotocamere a sviluppo istantaneo della Lomography possono piacere o meno, esteticamente parlando, ma hanno una spinta in più, sono macchine con interessanti impostazioni ed accessori che stimolano la “creatività”.

Ho scelto di iniziare con il formano INSTAX MINI, pellicole istantanee formato card (46 x 62 mm) con grana fine, colori brillanti e vivaci, che mantengono bene il colore nel tempo. 
L’emulsione lavora bene a temperature tra i 5 ° C ed i 40 ° C, in generale conviene riporle in un luogo a temperatura costante tra 18-20°C per non rovinare le pellicole. La cartuccia pronta all’uso contiene 10 fogli con sensibilità ISO 800.
Personalmente apprezzo molto questo formato, ho una parete a casa dedicata dove appendo le foto a cui tengo maggiormente e buona parte di questo spazio è occupato da instax mini scattate da qualche anno.

Le camere, che sfruttano questo formato sono molto compatte e leggere, la dimensione delle fotografie è molto maneggevole ed è bello lasciare un ricordo immediato a qualcuno, che sia un amico o un cliente.

La prima macchina che ho acquistato è stata la Lomo’Instant compatibile con le Fuji Instax Mini film (42x64mm), il suo kit offre 3 lenti supplementari (Fisheye Lens Attachment, Portrait Lens Attachment, Close-Up Lens Attachment),  filtri colorati per il flash e le guide della Lomo.

La cosa migliore è la lente grandangolare incorporata, ovvero un 48mm (27mm equivalente) che offre grande flessibilità e permette di scattare in ogni situazione.

La camera è molto intuitiva e leggera, su un lato sono anche presenti le indicazioni sulle diverse modalità di scatto per non dover viaggiare con la guida al seguito.

Presenta tre modalità:

  • A – scatto totalmente automatico (il sensore sul flash regola la luminosità)
  • C flash off – completamente manuale e senza flash, puoi regolare la compensazione dell’esposizione e puoi sfruttare pienamente la posa bulb
  • C flash – completamente manuale con flash attivo

L’impostazione B sta per posa BULB, per tenere l’otturatore aperto quanto si vuole.
Questa funzione si può usare in notturna per fare light painting.

Tra le tante caratteristiche della Lomo’Instant c’è la funzionalità per le esposizioni multiple, la levetta MX sulla parte frontale, con cui è possibile scattare innumerevoli foto e unirle insieme in un’unica composizione fotografica.

Filtri Gel Colorati, blu, rosso e giallo, da aggiungere al flash, per divertirsi con varie tonalità, per istantanee con una diversa “sfumatura“ é un buon prodotto anche per gli amanti dei selfie, grazie al piccolo specchio posizionato a sinistra della lente, che in combinazione con il grandangolo è perfetto per inquadrare se stessi autonomamente.

La messa a fuoco a zona si gestisce facilmente con una levetta posta sotto il pannello frontale, con le indicazioni delle distanze 0.4m – 0.9m, 1m – Infinito
Sempre sul pannello frontale, sopra lo specchio, presenta una rondella di compensazione dell’esposizione.

Il miglior modo per far capire quanto sia pratica e valida questa fotocamera è vedere i suoi scatti.

Dopo cinque anni circa ho preso un formato “più grande” la Lomo’Instant Wide White, compatibile con le Instax Wide (64x99mm, questo formato è il doppio delle Mini), anche questa nel kit completo con lenti e accessori creativi.

Ha le stesse modalità di scatto del modello descritto prima, le sue caratteristiche tecniche differiscono di poco perchè per molti aspetti è “semplicemente più grande”.

Questa camera ha una dimensione importante, 24.99 x 19.99 x 15.01 cm e pesa quasi 1 Kg, il suo design squadrato non è comodissimo, ma si impugna abbastanza bene.
Ha una Lente 90mm (integrata) equivalente di una 35mm e messa a fuoco a zona manuale.

La distanza minima di messa a fuoco è di 0.6m, per ritrarre gruppi si può tenere la distanza con l’impostazione di 1-2m, oppure selezionare la messa a fuoco su infinito per qualunque altra esigenza. La Lente Close-up permette di avvicinarti al soggetto fino a 0.1m, invece la Lente Ultra-Grandangolare allarga la visuale ad un 21mm equivalente.

Ha una presa PC Sync per collegare flash singoli e flash da studio. Ha un flash incorporato abbastanza forte, cui si possono applicare i filtri gel colorati.

Deve essere alimentata da 4pile x AA, per tutte le funzioni elettroniche integrate e per il telecomando serve una batteria 20132 (3V).

Amo la Multiesposizione (tasto MX sul retro) che permette di scattare infinite foto sulla stessa pellicola, sovrapponendo di volta in volta i soggetti.
Quando siamo soddisfatti delle varie esposizioni, per avviare lo sviluppo della foto basterà disattivare la funzione e la macchina espellerà lo scatto.

In generale le camere istantanee Lomography offrono molto controllo creativo, bisogna provare per capire bene come funzionano ed il loro potenziale, ma il bello della fotografia sta anche nella sperimentazione.

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