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Quando si dice rincorrere un sogno. [Nino Bartuccio]

di Nino Bartuccio

Nel 2004, l’anno in cui ricercavo la bellezza, lo stesso anno in cui ho incontrato Nega, mi sono ritrovato a sud del Brasile, precisamente alle Cascate Iguazu al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay, avevo con me una macchina fotografica Fuji S1 Pro da 6 Milioni di pixel e un’ottica manuale, quindi per fare le foto dovevo per forza calcolare diaframma e tempo, in realtà io non ne capivo nulla, ne di fotografia, ne di composizione, ne di tempo, ma avevo la passione, la voglia di scoprire il Brasile, mi ricordo che alla visione delle cascate rimasi a bocca aperta, mai nella vita i miei occhi avevano visto nulla di simile, mi sono goduto la natura e la bellezza del nostro pianeta, ho tentato di fare delle foto ma, non avendo nessuna esperienza, scattai solo qualche fotografia sottoesposta o sovraesposta e qualcuna che dava l’idea dell’immensità.

Bè, mi ricordo che in quel posto feci una promessa a me e alle cascate e dissi, “un giorno ritornerò per fare le fotografie degne di tanta bellezza” e così nel 2009 tornai con mia moglie Carmen, avevo le idee chiare e sapevo cosa fare, sapevo cosa era il tempo, scattai durante il pomeriggio, ad un certo punto il parco chiudeva ma la luce era ancora alta, ed io dovevo fare la foto che avevo promesso alle cascate, quindi andai dal conducente del bus che portava i turisti fuori il parco e gli domandai come posso fare per fare le foto al tramonto, lui mi disse nasconditi e perdi il Bus, io presi la palla al balzo e mi nascosi nella foresta insieme a mia moglie e quando tutti i turisti e l’ultimo bus andarono via noi uscimmo per fare la super foto.

Eravamo solo io, Carmen e le cascate, un privilegio raro, cosi scattai foto bellissime che poi Microsoft Windows comprò per lo sfondo del sistema operativo Windows 8.

La parte bella del viaggio è che, dopo aver finito la serie di fotografie, si fece buio e fummo costretti ad attraversare la foresta rischiando anche di essere attaccati dai giaguari, ma la voglia, la passione di fare quelle foto era tantissima e alla fine ci siamo riusciti.

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