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La fotografia raccontata nei film

di Tiziano Grillo

Mi capita spesso di imbattermi in film o serie tv dove ci sono dei fotografi o dove comunque la fotografia viene usata a vari livelli e, il più delle volte, mi indigno nel vedere quanto poco veritiere sono le scene girate, tanti gli errori e le castronerie tecniche che si vedono, un tizio che con un cannone da 600mm scatta foto a pochi centimetri in barba alla distanza minima di messa a fuoco o al contrario vari appostamenti di polizia dove con un 18-55mm Nikon (il Plasticotto) si fanno primi piani a 3/400metri, senza calcolare le magie che si riescono a fare al buio, dei veri miracoli!!!

Rare volte non mi sono fatto il sangue amaro guardando alcuni film, solo perché c’era una certa attenzione alla tecnica o perché le storie erano talmente belle, almeno per me, da non stare li a guardare il capello anzi il fotogramma.

Di seguito pubblico una mia lista di film che ho visto con piacere, non è una classifica, non sarei in grado forse di farla, ho i miei preferiti ma sono sparsi tra questi.

E voi avete una vostra lista, altri titoli da consigliarmi?

Scrivetemeli nei commenti, sarà un piacere ampliare le mie sicuramente scarse conoscenze.

La finestra sul cortile – Hitchcock (1954)
Blow up – Antonioni (1966)
Sotto tiro – Spottiswoode (1983)
City of God – Meirelles (2002)
Kodachrome – Raso (2017)
LA DOLCE VITA Fellini (1960)
OCCHIO INDISCRETO (1992)Franklin
SALVADOR (1986) di Oliver Stone
THE BANG BANG CLUB (2010) Silver
TRIAGE (2009) Tanovic
Urla del silenzio (1984) Joffé
Il Fotografo di Mauthausen (2018) Targarona

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Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

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