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La fotografia più retwittata di sempre non è una fotografia. O forse sì?

di Alessandro Tarantino

Che cos’è che trasforma un’immagine impressa sulla pellicola o su un sensore in una fotografia artisticamente intesa come tale? Le risposte a questa domanda potrebbero essere molteplici e la maggior parte di esse scaverebbe nella storia dell’arte, nelle motivazioni socio-politiche che emergono dallo scatto, negli aspetti tecnici e così via.

Ma una fotografia diventa tale anche – e forse soprattutto – quando riesce a generare una discussione, dei sentimenti, quando riesce a far parlare di sé. Allora, proprio all’indomani della notte degli Oscar 2021, è naturale andare a ripescare una fotografia che è stata scattata con mezzi tutt’altro che professionali, che non contiene un tema di denuncia sociale o politica, che ha una composizione tutt’altro che ragionata, ma che ha generato sui social network e sui giornali un vortice di apprezzamento e di commenti.

Il riferimento è, come avrete capito, al selfie scattato dall’attore Bradley Cooper al termine della cerimonia degli Oscar 2014 su input di Ellen DeGeneres. In quella foto, realizzata con uno smartphone, vennero immortalati alcuni dei grandi attori presenti in sala tra cui Meryl Streep, Brad Pitt, Angelina Jolie, Julia Roberts, Jennifer Lawrence, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Jared Leto in un autentico ed estemporaneo momento di conviviale normalità. Un “oltre lo schermo” che divenne subito virale con oltre 3 milioni di retweet e 2 milioni di like diventando così la foto più retwittata di sempre.

E voi che ne pensate? Quell’autoscatto è una fotografia?

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