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…la fotografia.

di Giulia Marchi

(…) Questa è la superficie. Pensa adesso, o meglio intuisci che cosa c’è al di là da essa, che cosa deve essere la realtà se questo è il suo aspetto.

Susan Sontag “ Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società”, Einaudi 1977

Non è uno specchio della realtà la fotografia per me.

Non è un atto di appropriazione.

Non è un’esigenza di sazietà dell’occhio.

La fotografia non è retinea.

Fotografare è imparare a conoscere utilizzando un codice visivo.

Le immagini posseggono la forza di ampliare e di modificare la nostra capacità di osservazione, sono al servizio di esigenze che appartengono ad ogni essere vivente: accumulare, conservare, ricordare.

Fotografare è imbastire un’antologia, un inventario, un atlante al servizio di una vertigine dello sguardo; sì, una vertigine, un’ alterazione perché in un’immagine ricerco un qualcosa che possa mettere in discussione il mio equilibrio visivo, che mi faccia perdere, anche solo per un istante, il contatto con la realtà e soprattutto il controllo che erroneamente pensiamo di avere su di essa.

Una distorsione sensoriale che mi porti a chiedermi quanto asserito dalla citazione in apertura: “cosa deve essere la realtà se questo è il suo aspetto?”

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Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
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Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
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Massimo Mastrorillo

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