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Fujifilm “Women4Women”, il secondo numero è dedicato alle donne di scienza

di Alessandro Tarantino

Nella ricorrenza della Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza voluta dall’ONU per l’11 febbraio, Fujifilm celebra il ruolo delle donne nella ricerca attraverso la pubblicazione del secondo numero della monografia “Women4Women“.

Nel numero, disponibile in versione PDF sfogliabile a questo indirizzo, sono inseriti circa venti contributi e interviste a donne di scienza provenienti da diversi Paesi del mondo, donne nella ricerca fanno spesso rete e si scelgono le une le altre per progetti e sfide importanti: «Ci è stata raccontata una storia dello sviluppo e dell’innovazione sempre al maschile, i nomi dei grandi scienziati li conosciamo tutti, li abbiamo studiati sin dalle elementari – osserva Luana Porfido, Head of Corporate Comunication and Integration Chief Fujifilm Europe GmbH, che ha voluto questo strumento di divulgazione – poche le donne che ci vengono in mente: Levi Montalcini, Marie Curie, certo, ma se già facciamo il nome di Margot Lee Shetterly, o di Katherine Jonson, Beatrix Potter, Tu Youyou, … quanti conoscono il loro lavoro straordinario? Nonostante alcune siano Premio Nobel. Iniziare a parlare di loro, ma anche sottolineare il pregio e la caratura scientifica di tante scienziate che lavorano oggi con noi o per noi, intendendo non solo per noi Fujifilm, ma anche per noi- tutta l’umanità, è un dovere».

Ogni donna racconta la propria vita con la stessa naturalezza con cui spiega la ricerca di frontiera di cui è protagonista, tutte consapevoli che l’intelligenza emotiva femminile si connette alla perfezione con quella collettiva alla base delle nuove dinamiche della ricerca scientifica nel mondo, e sapendo, come asseriscono gli studi del MIT di Boston, che esiste un’equazione tra il numero di donne in un team di ricerca e la maggior intelligenza sociale nella ricerca stessa.

La pubblicazione, ad esempio, racconta le storie di Chandana Sharma, oggi direttore di Bioproduzione di cellule e terapia genetica presso Fujifilm Irvine Scientific; di Cari Petrow-Sadowski, il cui amore per la scienza scatta in un campus estivo quando un’amica si sente male e scopre di avere la leucemia. Gggi Cari è Principal Scientist di Fujifilm Diosynth Biotechnologies, mentre l’amica è diventata un’importante oncologa pediatrica. E poi, tra le altre, le storie di Heidi Franken, LaToya Mayfield, Nicoletta Ademollo, Lucia Troisi.

Per mettere insieme il tutto, la narrazione è stata affidata a Daniela Minerva laureata in filosofia delle scienze, divulgatrice e co-fondatrice di Women and Science Association.

In una pubblicazione Fujifilm, però, non può mancare la narrazione per immagini: spazio, quindi, alle foto di reportage dall’Africa al femminile realizzate da Valentina Tamborra.

 

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