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5 esercizi di fotografia per l’estate

di Paolo Ranzani

Durante le vacanze hai più tempo per dedicarti alla Fotografia?
Vuoi restare allenato nel periodo estivo?

Ecco 5 esercizi per grandi e piccoli, professionisti o dilettanti:

  • Realizza un “autoritratto senza di te”. Pensa come potresti fotografare “qualcosa”, luogo, oggetti, ambiente, segni astratti, ombre e luci, azioni o costruzioni che possano raccontare di te, chi sei, che carattere hai, che anima sei. Devi fare una fotografia che ti assomigli tantissimo ma attenzione, in quella foto non ci dovrai essere tu, neanche una parte di te, né riflesso né in ombra o silhouette. Niente. Ne sei capace? Mandaci il tuo risultato e sceglieremo le più interessanti e verranno pubblicate sui nostri social.
    Mandala a questa mail: info@cinesudfotomagazine.it
    Il file deve essere obbligatoriamente in jpg, risoluzione 72 dpi e circa 3000 px lato lungo (non troppo di più non troppo di meno) e nomina il file in questo modo: con tuo nome_cognome.jpg.
  • Fai un ritratto posato a qualcuno che non conosci. Prendi la tua fotocamera, esci per strada e scegli qualcuno, un passante, un negoziante, l’importante è che davvero non vi conosciate. Hai 5 minuti per ritrarlo dal momento che lo fermi, puoi usare tutte le scuse che vuoi ma devi fare in fretta, mettilo in posa e fagli il ritratto. Se bari hai perso. Ti consiglio poi di farti dare una sua mail e di spedirgli il file, è sempre un gesto carino.
  • Fai la migliore fotografia a 300 passi da te. Decidi un giorno e prendi la tua fotocamera con un solo obiettivo, meglio se ottica fissa, se hai solo zoom decidi prima di uscire a che focale scatterai. Poi esci di casa, appena arrivato in strada inizia a camminare nella direzione che preferisci e conta i passi, arrivato a 300 bloccati. Dove sei sei. Hai un margine al massimo di 5 passi per spostarti nel caso fossi in mezzo ad una strada o ad una situazione che potrebbe essere pericolosa. Da quella posizione, senza muoverti, ruota intorno a te e cerca la migliore inquadratura che tu possa fare, paesaggio, architettura, people, street, è indifferente, ma devi sforzarti di vedere il meglio di quello che hai davanti e riquadrarlo nel tuo mirino. Non sono ammessi ritagli in photoshop.
  • Cerca una Pareidoilia e fotografala. Cosa è una Pareidoilia? E’ semplice, capita più o meno a tutti, hai presente quando diciamo “Ehi, guarda quella nuvola sembra……!!!” Ecco. La Pareidoilia è l’illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili dalla forma casuale. Per approfondire: https://www.didatticarte.it/Blog/?p=400 Adesso vai in giro a scova tutte le pareidoilie che trovi. Vedi qui qualche esempio:
  • Fotografa senza guardare! (Questo esercizio non vale per chi scatta ancora in analogico).
    Copri lo schermo o escludilo con le opzioni della tua fotocamera. Metti tutte le impostazioni in “manuale” e vai a fotografare, paesaggi, architetture, street. Senza fretta, con calma, prenditi tempo per godere della vista. Non realizzare più di 12 situazioni finali e per ogni composizione, pensaci bene, prima di scattare ripensaci ancora, riprenditi quel meraviglioso tempo lento che la tecnologia he reso veloce, decidi qual è davvero la migliore inquadratura di quello che stai per fotografare, controlla esposimetro, iso, tempo, diaframma e poi realizza l’immagine fotografica. Stop, fanne una e poi vai a cercare un’altra situazione. Una solo fotografia pensata per ogni situazione decisa. Dodici in totale. Come se tu avessi caricato un solo rullino da 12 e non ne hai altri. Se ti attieni a queste regole scoprirai un modo di fotografare che potrebbe rimettere in gioco tutte le tue convinzioni.

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Dimmi chi sei e ti dirò che workshop fa per te

Non è facile trovare un buon educatore!
Appartengo ad una generazione che ha dovuto adattarsi alla scarsa offerta dei tempi. Ho avuto un solo tutor, a cui ancora oggi devo molto. Brevi, fugaci ma intensi incontri in cui il sottoscritto, da solo con lui, cercava di prendere nota anche dei respiri e trarre insegnamento da ogni singola parola.
A causa di questa carenza io e i miei coetanei ci siamo dovuti spesso costruire una visione complementare come autori, designers, critici ed insegnanti e questo ci ha aiutato a costruire qualcosa di fondamentale e duraturo.
Per questo motivo con Cine Sud che vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore della formazione, abbiamo pensato alla possibilità di offrire dei corsi “one to one”, costruiti sulla base delle esigenze individuali e in campi disparati, che vanno dalla tecnica alla ricerca di nuovi linguaggi in fotografia.
Dei corsi molto vicini a quelli che avremmo voluto avere nel passato, se ce ne fosse stata offerta l’opportunità e la parola opportunità non va sottovalutata, perché ha un peso e una sua valenza e non è spesso scontata.
Ognuno sarà libero di scegliere, sulla base dei nostri consigli, un autore o un tecnico, tra quelli offerti come docenti, e intraprendere un corso che gli offra quello di cui realmente ha bisogno e, eventualmente, ripetere questa esperienza in futuro.
Come quando si va da un eccellente sarto a scegliere con cura un vestito, adattandolo perfettamente al corpo, vogliamo fornirvi il corso che meglio si adatta alle vostre, singole e personali esigenze.
Niente nasce dal caso e per poter essere all’altezza di questo compito e potervi fornire un’offerta diversificata e soddisfacente, abbiamo pensato di sottoporvi un questionario tra il serio e lo scherzoso a cui vi preghiamo di rispondere.
Aiutateci a capire le vostre reali esigenze e chi abbiamo difronte, non ve ne pentirete.
Massimo Mastrorillo

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